LIFE AFTER COMA

LIFE AFTER COMA

photos and text : Luca Scabbia
location: Italy

Living beyond coma, in that border zone between semi-vegetative and vegetative state. In Italy there are about three thousand people who have suffered severe traumatic brain injuries, mostly caused by traffic accidents, who live today in this condition. The disabling outcomes are obvious, lives turned upside down, a whole new reality to rebuild. An issue of great importance to the Health and Social System in Italy, as in most industrialized countries.
In Ferrara there is a public facility, considered a center of excellence for rehabilitation from serious acquired brain injury; here begins the stories of those who faces the difficult path of awakening from a coma.A long and painful journey, which is nonetheless frequently punctuated by moments of hope, courage and dignity, equally shared by patients, their families and by the staff of psychologists, doctors and therapists. A journey combining professionalism and humanity, in the common goal of healing.

PHOTOS and INTERVIEWS by Luca Scabbia


Vivere, oltre il coma, nella  zona di confine tra lo stato vegetativo e semi vegetativo protratto. In Italia sono circa tremila le persone in questa condizione, persone che hanno subito gravi lesioni cerebrali traumatiche causate quasi sempre da incidenti stradali. Gli esiti disabilitanti sono evidenti, vite stravolte e una nuova realtà da ricostruire. Un problema di grande rilevanza sanitaria e sociale in Italia, come nella maggior parte dei paesi industrializzati.
A Ferrara esiste una struttura pubblica, considerata il centro d’eccellenza italiano per la riabilitazione  da gravi cerebro lesioni acquisite. E’ qui che inizia il racconto chi si trova ad affrontare, nel quotidiano, il lungo percorso del risveglio dal coma. Un viaggio lungo e doloroso, ma sovente punteggiato di momenti di speranza, coraggio e dignità, vissuti in egual modo dai pazienti, dai loro familiari e dallo staff di psicologi, medici, terapisti del centro. Un viaggio che unisce  professionalità e umanità, nell’obiettivo comune della guarigione.

FOTO e INTERVISTE di Luca Scabbia